B-2 Spirit effettua attacco marittimo di precisione QUICKSINK con F-35A e P-8 in Norvegia

B-2 Spirit effettua attacco marittimo di precisione QUICKSINK con F-35A e P-8 in Norvegia
B-2 Spirit effettua attacco marittimo di precisione QUICKSINK con F-35A e P-8 in Norvegia (X @GuyPlopsky)

Un bombardiere stealth B-2 Spirit dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti ha partecipato, il 3 settembre 2025, alla terza dimostrazione della capacità QUICKSINK, lanciando versioni adattate di JDAM per attacchi marittimi contro obiettivi simulati nel Mare di Norvegia.

La missione, resa nota il 9 settembre, è stata scortata e supportata da quattro F-35A della Royal Norwegian Air Force e da un P-8A Poseidon, oltre al rifornimento in volo da un KC-135. Foto e registrazioni mostrano giorni di preparazione presso la Whiteman AFB, con il montaggio di GBU-31 e GBU-38, sebbene vi sia solo un’immagine chiara del rilascio del GBU-31; il numero totale di armi utilizzate nel test non è stato confermato.

Secondo la USAF e l’AFRL, l’esercitazione fa parte di una dimostrazione congiunta volta a sviluppare una soluzione aerea a basso costo per le minacce marittime, incorporando modifiche al kit JDAM e a un seeker dedicato annunciato nel 2022.

Il B-2, in grado di trasportare carichi misti che vanno da decine di GBU-38 a più GBU-31, ha operato integrato con sensori e piattaforme norvegesi: l’F-35 ha fornito sorveglianza elettronica e scorta, mentre il P-8 ha localizzato e trasmesso gli obiettivi al bombardiere, testando comunicazioni oltre la linea di vista e la catena sensore–tiratore a lungo raggio.

Analisti e comandanti hanno evidenziato vantaggi e limiti del concetto: la furtività del B-2 consente un avvicinamento a bassa rilevazione, ma le JDAM, con un raggio stimato tra 45 e 55 miglia, non offrono la portata di missili anti-nave dedicati come Harpoon o LRASM. Pertanto, sebbene QUICKSINK possa ampliare le opzioni tattiche, specialmente contro navi più piccole o obiettivi opportunistici, l’impiego del B-2 contro flotte ben difese rimane discutibile.

Le autorità coinvolte hanno sottolineato che il test ha accelerato lo sviluppo di varianti del sistema e l’interoperabilità con gli alleati, nel tentativo di perfezionare le capacità di attacco marittimo di precisione.

Fonte: USAF | Foto: X @GuyPlopsky | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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